Al ‘Giannone’ di Foggia torna l’alternanza scuola-lavoro

Al Giannone torna l’alternanza scuola-lavoro. Per il secondo anno gli studenti dell’indirizzo “Programmatori” imparano “sul campo” come diventare graphic designer di successo.

Da grandi potrebbero fare i grafici. Sono gli studenti della classe IV (indirizzo “Programmatori”) dell’Istituto Tecnico Economico “Giannone-Masi” di Foggia protagonisti del percorso di venti ore “Graphic Designer” all’interno di uno dei progetti di alternanza scuola-lavoro attuati dall’Istituto.
Giunto alla sua nona edizione, il percorso formativo di “Graphic Designer” del “Giannone” nasce per risolvere una delle emergenze del territorio foggiano: la difficoltà da parte delle piccole imprese di accedere al mercato attraverso strumenti moderni e multimediali di comunicazione e marketing quali l’e-commerce.
“Per i nostri ragazzi e in particolare quelli delle ultime classi – evidenzia la referente per i percorsi di alternanza, la professoressa Valeria Loredana Urbano – l’alternanza scuola-lavoro è fondamentale per una istruzione che sia integrata e non avulsa dal mondo lavorativo e dalle sue concrete esigenze. Lo chiede la società, lo vuole la riforma scolastica ed è uno dei punti di forza della nostra scuola. Noi speriamo, attraverso l’esperienza dell’alternanza di dare ai ragazzi una marcia in più, una formazione ancora più integrata con le richieste del territorio e del mondo del lavoro per farli uscire da scuola con delle competenze spendibili sul mercato”. E difatti i ragazzi del Giannone a breve completeranno il percorso con uno stage all’interno di un’azienda che si occupa di comunicazione.
Un percorso che, anche quest’anno, è stato affidato all’Agenzia formativa Aretè s.r.l. di Foggia. Un team di esperti formatori ha guidato i 23 ragazzi in un percorso formativo articolato in diversi step: analisi di risorse ed obiettivi, team-working, problem solving, comunicazione aziendale e integrata, diritti e doveri del lavoratore e sicurezza.
“La nostra priorità sono i giovani – dichiara Antonio Berardino, Presidente di Aretè s.r.l. – e la nostra mission è quella di formarli per renderli competitivi e appetibili per il mercato del lavoro non soltanto italiano. Per questo puntiamo sull’alternanza, intesa soprattutto come momento di dialogo e confronto con i ragazzi che non devono essere semplici riceventi di informazioni, bensì artefici consapevoli del proprio destino”.
E gli studenti come hanno vissuto l’esperienza di alternanza? “Questo progetto – dice Antonio, uno dei ragazzi del IV – ci permette di conoscere tutti gli strumenti che fanno parte di un’azienda. Perciò mi aspetto che questo percorso mi formi per quando per la prima volta entrerò nel mondo del lavoro. Sicuramente mi permetterà di inserirmi meglio”. “Il mondo lavorativo è molto diverso da quello scolastico – gli fa eco Carmine – e alla fine degli studi davanti alle aziende ci si ritrova impreparati. Con questo corso, come è accaduto l’anno scorso, abbiamo imparato le tempistiche del mondo del lavoro e come muoversi al suo interno”.

 

(via sportenews.it)